
La Congregazione è impegnata in diversi fronti nel campo dell’educazione: ha redatto nel 1998 un Progetto Educativo dove con forza si pone l’accento (cap. 1) sull’esigenza di una formazione permanente che chiede all’educatore “prima di ogni altra cosa di rivolgere lo sguardo a se stesso”, di sentire la necessità di crescere umanamente, culturalmente e spiritualmente e di studiare con assiduità perché “l’educazione ha bisogno di studio” (ibidem).
Tra i destinatari privilegiati dell’azione educativa sono da annoverare le comunità educative “comunità di bambini e ragazzi che hanno una situazione familiare difficile. In esse si offre ai piccoli, in un clima di condivisione e semplicità e in un rapporto personalizzato, la possibilità di sentirsi in famiglia” (cap. 4,2). All’interno della comunità educativa si intende offrire perciò “un luogo di vita attento alla persona in ogni sua dimensione: affettiva, emotiva, intellettiva e religiosa, guidando i fanciulli ad una graduale conquista dell’autonomia e della responsabilità” (ibidem).
In linea quindi con la tradizione e con le istanze provenienti dalla situazione sociale, la comunità di Palidoro è impegnata nella tutela dei minori con situazioni familiari a rischio attraverso interventi indirizzati a favorire nei minori il superamento delle difficoltà evolutive che a partire dalla loro condizione possono incontrare in funzione di una crescita armonica e integrata.
Il servizio che vogliamo prestare è organizzato in un gruppo appartamento rivolto all'accoglienza di otto minori più due posti per la pronta accoglienza.
La finalità del servizio è quella di rispondere all’esigenza del bambino e della sua famiglia, collaborando ad un progetto di recupero delle risorse personali e socio-familiari affinché il minore possa rientrare nel più breve tempo possibile nella sua famiglia o in una sostitutiva.

